Nel Pantheon c’è un effetto di luce che si verifica solo il giorno del Natale di Roma

A mezzogiorno del 21 aprile nel Pantheon entra un fascio di luce dall’oculo aperto in alto fino al portone Nord. Un effetto suggestivo, che si ripete ogni anno, in occasione della celebrazione del Natale di Roma e che porta indietro nel tempo il visitatore all’ingresso trionfante dell’imperatore Augusto. Gli imperatori sceglievano questa data per fare la loro entrata trionfale nell’edificio, come se fossero stati invitati direttamente da Apollo, dio del Sole per gli antichi Romani.

Storia del Pantheon
Il Pantheon è un vero è proprio capolavoro ingegneristico, la cupola è di 43,30 metri di diametro persino più grande di quella della Basilica di San Pietro. La costruzione risale all’epoca della sua progettazione, commissionata da Agrippa per volere di Augusto nel 27 a.C. Nel corso del tempo fu devastata da incendi e altre calamità naturali e infatti la versione che vediamo oggi è quello ricostruito da Adriano nel 118 d.C, con soluzioni archittetoniche innovative.

L’Effetto camino
Un altro fenomeno sorprendente della cupola è quello dell’ “effetto camino” durante la pioggia. Infatti la leggenda vuole che non piova mai all’interno malgrado il buco posto alla sommità. Questo è in parte vero, quando c’è una pioggia leggera si crea una sorta di corrente d’aria calda che andando verso l’alto è in grado di nebulizzare le gocce, dando l’impressione che l’acqua non riesca ad entrare. Ma nel caso di forte pioggia o temporali l’acqua entra e sul pavimento sono presenti dei fori di drenaggio, per permettere alla pioggia di defluire.

Monumento cristiano
Nel 608 il Pantheon fu donato dall’imperatore Foca a Papa Bonifacio IV che lo consacrò come Chiesa a Maria e ai martiri cristiani. Nel corso dei secoli ospitò le spoglie di celebri artisti, tra i quali Raffaello Sanzio, alcuni re d’Italia  e altri personaggi illustri come Raffaello Sanzio, Annibale Carracci, Baldassarre Peruzzi e Arcangelo Corelli

Quindi se siete in visita a Roma non perdetevi questo monumento rimasto quasi intatto dai tempi di Adriano. 
Il Pantheon dista circa 2,5 km dal nostro ristorante La Caravella, potreste raggiungerci a piedi facendovi una bella passeggiata in centro oppure con i numerosi trasporti pubblici.